Ferla. «E' pronto il piano di rilancio della zona artigianale». L'ha ribadito il sindaco, Michelangelo Giansiracusa, durante un'assemblea. «E' volontà dell'Amministrazione procedere all'assegnazione dei lotti nell'area artigianale di contrada Braida che, fino ad oggi, risulta abbandonata». Diversi anni fa, infatti, furono realizzati i lotti, ma l'area è mancante delle dovute infrastrutture. L'amministrazione comunale ha modificato il regolamento per l'assegnazione dei lotti che prevedeva tempi molto lunghi. Inoltre è stato diminuito il gettone di presenza per la commissione giudicante perché troppo oneroso. Potranno avanzare richiesta le attività produttive artigianali e di piccola e media industria con residenza o sede sociale nel centro ibleo. Nella relazione tecnico-economica, che i richiedenti dovranno presentare al Comune, saranno valutati sia il potenziamento delle attività preesistenti, sia l'assunzione di nuovo personale, sia il grado di inquinamento, sia lo sviluppo di attività imprenditoriale giovanile. Ma ci saranno possibilità di sviluppo anche per le aziende agricole titolari di partita iva ed iscritte nel registro delle imprese, grazie al programma di sviluppo rurale 2007/2013. Infatti, questo programma prevede la realizzazione di impianti di raccolta e stoccaggio di biomasse agro-forestali, di piccoli impianti di energia elettrica da fonti rinnovabili. Prevista anche la ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di fabbricati aziendali esistenti.
P. M. |