Ferla. «Pietosa la situazione finanziaria dell'Ente». Lo riferisce il segretario provinciale dell'Ugl, Tonino Galioto, dopo la discussione col commissario regionale, Antonio Garofalo, insediatosi da alcune settimane al Comune dopo la sfiducia all'ex-sindaco, Alfio Speranza. «Il commissario - ha asserito Galioto - ha sostenuto di non volersi assumere alcuna responsabilità dei debiti fuori bilancio non accertati. E che li invierà agli organismi di competenza». Ci sono degli aspetti da approfondire: Galioto s'è recato al Comune anche per comprendere quale destino conosceranno i contenziosi legati al personale comunale.
«Erano stati inoltrati all'Ente - ricorda il sindacalista - dei decreti ingiuntivi di pagamento per gli emolumenti spettanti al personale. A giorni, ci ha garantito il commissario, chiamerà il legale per esaminare ogni fascicolo cercando di sanare queste situazioni. Inoltre, si è impegnato nel varare il regolamento dei servizi e tutti i regolamenti non redatti dalla precedente amministrazione: rimodulerà, inoltre, la pianta organica confrontandosi con le Rsu comunali». La situazione permane grave, insomma. «Per la stabilizzazione dei precari - osserva - alcuni contratti scadranno nel 2011 e negli anni a venire. In questo caso ci ha garantito che cercherà di non danneggiare i lavoratori. Una nuova circolare regionale permette di modificare le rispettive mansioni: ci sono vigili urbani che non potrebbero più esercitare tali compiti. Per l'aumento delle tasse - continua - il commissario è stato sincero: la colpa è addebitabile alla passata amministrazione, la quale, anziché guardare alla economia del Comune, ha consentito di evadere e di non regolarizzare le singole posizioni. Se ci sono dei ricorsi alla Commissione tributaria, si esamineranno: tuttavia, se il cittadino vuole risolvere il proprio problema, Garofalo si dichiara disponibile a non far pagare gli interessi su quanto non corrisposto».
Roberto Rubino |