Manifestazione «Frantoi in festa»
Tre giorni interamente dedicati alla scoperta del buon olio di oliva
 
L'iniziativa «Frantoi in Festa», ieri, ha visto la partecipazione di oltre 150 studenti dalle materne alle medie di Palazzolo, Cassaro, Ferla, Canicattini e Sortino negli olifici di questi Comuni iblei. La manifestazione si protrarrà per quanti, adulti e bambini, vorranno partecipare a quella che è la festa dell'«oro verde» degli Iblei. L'iniziativa rientra fra gli obiettivi di educare le nuove generazioni verso il rispetto e la conoscenza di tutti i processi produttivi delle eccellenze del nostro territorio.
La manifestazione è iniziata venerdì e, per tre giorni i frantoi degli Iblei sono rimasti aperti alle famiglie, alle scuole e al consumatore. Tante le iniziative: degustazioni guidate, illustrazione delle fasi di lavorazione, distribuzione di materiale informativo, gadget, proposte gastronomiche che hanno come protagonista il dorato condimento. «L'obiettivo - spiega una nota delle Soat di Palazzolo e Lentini - è incrementare il consumo dell'olio, accrescere il reddito delle imprese olivicole e olearie, stimolare il miglior uso dello spazio rurale, puntando sul ruolo multifunzionale dell'olivo e dell'olivicoltura, diffondendo il valore nutrizionale».
L'olio d'oliva è un alimento che parla di paesaggi di ulivi, di frantoi nei quali le olive vengono lavorate per diventare olio: immagini e tradizioni che vanno tutelate attraverso la trasmissione alle nuove generazioni dell'immenso patrimonio storico e culturale che lega l'uomo alla millenaria attività di agricoltore. La coltura dell'ulivo, come narra la mitologia greca, iniziò proprio sugli Iblei, con il dio-agricoltore-pastore Aristeo che insegnò agli abitanti di questi luoghi tutti i segreti dell'agricoltura e della pastorizia.
Le prime due giornate sono dedicate alle scuole e agli studenti, gli specialisti dell'assessorato, infatti, guideranno le scolaresche in un percorso che illustrerà la storia dell'olivo e la sua diffusione in tutto il bacino del Mediterraneo sin dai tempi più antichi. La terza giornata sarà dedicata all'attività di comunicazione e degustazione, indirizzata ai cultori della buona alimentazione e della gastronomia siciliana.
P. M.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 14 Novembre 2010
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