Ferla
Poca «presenza» tra i cittadini il Consiglio sfiducia il sindaco
 
Ferla. È stato sfiduciato ieri mattina da dieci consiglieri il sindaco catanese Alfio Speranza (nella foto): adesso si attende il commissario.
Lo rendono noto i dieci consiglieri firmatari del documento di sfiducia. Maggioranza e parte di minoranza hanno adottato lo stesso metro di giudizio: parlano di «scollamento con la realtà territoriale». Dalle voci registrate fra i dieci emerge, soprattutto, il grave stato in cui versano le casse comunali. Si ripropone, in questo momento, un'analoga situazione a quella di paesi vicini. «La politica era in agonia - affermano - e ne risentivano sotto il profilo sociale ed economico. Due milioni di euro di debiti sono troppi per il nostro comune. Inoltre la lontananza fisica del sindaco dal nostro centro, si è sommata in questi mesi alla distanza dalla vita politico-amministrativa. S'è accentuata anche la distanza dalla gente che l'aveva eletto. Dopo il Consiglio comunale sarà inevitabile l'arrivo del commissario regionale per gestire il paese».
I dieci consiglieri che hanno firmato la mozione di sfiducia sono Vincenzo Lo Monaco, Moreno Natale, Sebastiana Fisicaro, Sebastiano Urso, Rossana Giansiracusa, Salvatore Oddo, Antonino D'Anna, Oriana Montalto, Michele Galioto e Lina Italia. Soltanto due i consiglieri astenutisi dalla mozione.
Irrintracciabile ieri mattina il sindaco Speranza per commenti sulla vicenda.
R. R.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 14 Settembre 2010
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