Ferla. Dopo Sortino, Palazzolo e Canicattini, il metano arriva negli altri centri montani: Ferla, Buccheri, Cassaro e Buscemi. Ieri al Municipio si è svolta la conferenza dei servizi per il rilascio dell'autorizzazione per iniziare i lavori. Per le prossime settimane sono previste le altre conferenze dei servizi per gli altri comuni iblei, e quindi come è stato fatto rilevare dal presidente dell'Anapo-gas entro il 2012, al massimo entro i primi mesi del 2013, tutta la zona iblea siracusana sarà metanizzata.
Intanto il consigliere comunale Pippo Fancello di «Sinistra, ecologia e libertà» interviene sulla precedenza di Canicattini, e non Palazzolo, per l'uso del metano.
«Desta una certa perplessità - afferma Fancello, che a Palazzolo i lavori della metanizzazione sono iniziati in anticipo rispetto a Canicattini e Sortino e invece sarà Canicattini ad avere per primo il metano. Preoccupa che ad impedire l'arrivo del metano ci sarebbero situazioni di natura amministrativa. E a tal proposito, l'allora presidente di una commissione consiliare Francesco Magro, che doveva occuparsi dello stato dei lavori, descrisse più volte in Consiglio una situazione preoccupante sullo stato dei lavori stessi e sulle modalità con cui venivano eseguiti Probabilmente i problemi allora denunciati sono venuti al pettine». Il presidente dell'Anapo-gas però tranquillizza. «Non ci saranno ritardi nell'arrivo del metano».
«Non appena - ha detto Giuseppe Riggio - sarà completato l'impianto fotovoltaico che stiamo realizzando per fornire l'energia elettrica al serbatoio centrale, in contrada Bibbia, dove la Snam farà confluire il metano, la rete è già pronta e collaudata per la distribuzione. Può essere che per prima, a fine mese, il metano arrivi a Canicattini, ma sicuramente dopo qualche giorno arriverà a Sortino e a Palazzolo».
Per Palazzolo occorre che il Comune approvi il collaudo amministrativo. Si tratta di certificare che tutti i lavori sono stati effettuati nei tempi e nelle modalità previste. La certificazione servirà all'Anapo gas per ottenere dal ministero dello Sviluppo economico il saldo del finanziamento.
Il sindaco Carlo Scibetta, l'approvazione del collaudo amministrativo è subordinata ad un piccolo intervento che la ditta esecutrice dei lavori, dovrà fare in qualche strada in cui si è registrato un cedimento.
Paolo Mangiafico |