Ferla
Al Comune minoranza e sindacati contestano il bilancio di previsione
 
Ferla. «Pannelli fotovoltaici sui tetti comunali per economizzare».
A partire dalla centrale della sorgente Malvagìa, che costa 200 mila euro annui alla collettività. E nuova luce anche nelle antiche contrade verso Pantalica. Lo afferma l’assessore alle Attività produttive, Mario Lavia.
Si punta al risparmio: il dissesto finanziario è dietro l’angolo.
Ma ciò, a suo avviso, deve ricompattare piuttosto che innescare nuove divisioni. «I costi energetici vanno ammortizzati con le energie alternative – afferma – e stiamo tentando di portare la luce nelle contrade finora chiuse: 1 milione e 800 mila euro con progetti finanziati dall’Europa. Abbiamo presentato un progetto che prevede l’illuminazione, sempre che i vincoli paesaggistici ce lo permettano».
La politica da seguire è questa, ormai: «Laddove è possibile – dice – creare progetti a costo zero. E’ stato un grande intuito quello di aver nominato un ingegnere a capo dell’Ufficio tecnico comunale. Per questo motivo, tutti quei progetti che un tempo venivano pagati dalla collettività, adesso sono redatti in economia. L’attenzione c’è anche per l’assetto idrogeologico: il costone a nord del paese, per il quale sarebbero occorsi 80 mila euro, che non avevamo, abbiamo stilato un progetto proprio con gli uffici comunali».
R. R.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 07 Luglio 2010
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