Ferla
Inaugurato il Museo storico religioso e civile di Ferla
 
Ferla. Il piccolo comune ibleo apre le porte al vescovo di Siracusa in occasione delle festività natalizie. Monsignor Salvatore Pappalardo è venuto in visita pastorale domenica scorsa, in occasione dell’inaugurazione del Museo storico, religioso e civile di Ferla. Il museo è stato allestito nella casa natale del parroco Luigi Mirabella, che ha svolto servizio in paese fino al 1972. Si tratta di un palazzo nobiliare in stile barocco, sito nel centro storico, in via Garibaldi, alle spalle della monumentale chiesa di Sant Antonio Abate, che gode della veduta di un significativo scorcio della cupola.
Il museo è stato voluto fortemente dal parroco Don Roberto Garro che ne ha curato la realizzazione, coadiuvato dai fedeli e dalle confraternite appartenenti alla parrocchia San Giacomo. “Il palazzo Mirabella – precisa Don Roberto – è stato acquistato dalla parrocchia che si è occupata anche della sistemazione del plesso e dell’allestimento del museo. L’intento è quello di lasciare una memoria intangibile degli usi, delle tradizioni storico – religiose e civili del nostro paese”. Il museo raccoglie antichi paramenti sacri, icone e crocifissi in argento, cappelle votive in legno dipinte, statue, libri, testi religiosi, documenti, lettere, francobolli antichi, oggetti della vita quotidiana di un tempo, come “a naca” (la culla) e il telaio. Il materiale è stato rinvenuto nelle chiese di Sant’Antonio, San Sebastiano, Santa Sofia, Madonna delle grazie, del Carmine e nella chiesa madre San Giacomo Apostolo. Anche il vescovo, monsignor Pappalardo, durante l’omelia, ha espresso soddisfazione per l’opera, “è testimonianza - dice - della fede di un popolo. La volontà di raccogliere e conservare tracce delle proprie radici è segno che il Signore passa in mezzo a noi.” (*AGAR*)
Rassegna Stampa de: Iblon del 05 Gennaio 2010.
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