
Ferla Il Comune revoca l’incarico all’architetto Salvatore Alberti per il progetto di completamento dei lavori di recupero della chiesa di San Sebastiano. “La decisione – spiega il vicesindaco Santo Pettignano - è conseguente alla mancata ottemperanza dei tempi previsti per la redazione del progetto di finitura degli interni della chiesa. ” Il monumento, unico esempio di barocco minore della provincia, infatti, è reduce da più di 25 anni di lavori che mai hanno portato ad una sua effettiva fruizione. Nonostante sia stato ultimato il consolidamento della struttura, l’interno è del tutto spoglio e privo di pavimentazione. Per questi interventi era necessario il finanziamento di un ennesimo progetto. “Il progetto presentato dall’architetto – continua Pettignano – era troppo oneroso poiché non puntava a una prima rifinitura degli interni tale da consentire una tempestiva apertura della chiesa. Così l’amministrazione ha chiesto un nuovo progetto dal quale escludere, in una prima fase, i lavori di restauro degli affreschi e delle sculture che avrebbero richiesto ingenti investimenti di soldi e tempo.” Con una delibera, l’ottobre scorso, il Comune ha diffidato l’architetto imponendo la redazione del progetto entro 15 giorni. Ma del progetto neanche l’ombra. Revocato, dunque, l’incarico, dopo uno studio dello stato degli interni della chiesa, si procederà al nuovo affidamento per consentire, dopo 25 anni, la riapertura ai cittadini della chiesa di San Sebastiano.
Antonella Garofalo