
Cassaro.
Cassaro in festa per il 100° compleanno di Maria Italia. Un gruppo di nipoti, pronipoti, parenti, si sono stretti intorno alla nonnina, tributandole tanto affetto e ammirazione. Rimasta vedova di Salvatore Salustro, ha dovuto affrontare la vita lavorando molto. A 9 anni provvedeva già a tutte le faccende domestiche, anche le più onerose, pur di aiutare la sua numerosa famiglia. Aguzza nella persona, lontana dall'oltrepassare l'ultima frontiera e di togliere alla cipolla l'ultima buccia, dopo la quale, non c'è più niente. Come un vecchio albero anche la grande vecchiaia di una donna, incute di per sé rispetto. Nella cornice del vecchio palazzo Garfì, è stata celebrata la santa messa officiata dal don Alfio Gibilisco. Presenti il sindaco Nello Pisasale, in fascia tricolore, tutta la Giunta, il comandante della stazione dei Carabinieri, Angelo Visone. Oltre a tanta gente facevano da corollario, la «Shola Cantorum» della parrocchia, i vigili urbani, l'associazione dei volontari, il corpo forestale. Anche la banda musicale ha voluto partecipare all'evento suonando in testa al corteo formatosi davanti la casa della vegliarda. Il sindaco Pisasale, complimentandosi con la centenaria per il raggiungimento di questo traguardo, ha consegnato alla nonnina una targa ricordo. «Cento anni - ha detto il sindaco - vissuti tirando su una famiglia esemplare sono il migliore servizio che si può rendere al proprio paese. Il centro ibleo si conferma, quindi, come luogo di longevità. Tre anni fa, infatti, è stato festeggiato il 103° anno di Carmela Lanteri.
Salvatore Urso