Firmato il protocollo della legalità
Unione dei Comuni. Si tratta di un atto per creare maggiori controlli contro le infiltrazioni della criminalità
 
 
L'unione dei Comuni «Valle degli Iblei», che comprende i Comuni di Sortino, Palazzolo, Canicattini, Cassaro, Ferla Buscemi e Buccheri, rappresentata dal presidente Paolo Amenta, ha siglato in prefettura il protocollo di Legalità. nato dall'accordo di programma quadro «Carlo Alberto Dalla Chiesa», tra il ministero dell'Interno, il ministero dell'Economia e delle Finanze e la Regione siciliana. Si tratta di un atto per creare maggiori controlli mirati a prevenire o reprimere ogni possibile tentativo di infiltrazioni della malavita organizzata nel mercato del lavoro, nella fase di aggiudicazione degli appalti e nel controllo degli investimenti, nonché nello svolgimento dei lavori presso i cantieri e nell'esercizio delle attività produttive.
Per fare ciò gli Enti di controllo e quelli appaltanti faranno sì che si rafforzino le condizioni di legalità e sicurezza, affinchè gli interventi finanziari non debbano essere negativamente condizionati ed ostacolati, impedendo lo sviluppo e la crescita economica del territorio. «Il protocollo di Legalità – ha affermato il presidente dell'Unione dei Comuni iblei Paolo Amenta - è uno strumento indispensabile per garantire correttezza e trasparenza nei lavori pubblici, evitando che risorse e finanziamenti possano transitare tra le imprese collegate ad organizzazioni criminali mafiose, con tutto ciò che ne consegue. Lo sviluppo delle nostre aree passa anche attraverso il rispetto delle regole e l'isolamento della criminalità, vero e proprio freno alla crescita del territorio, in quanto interessata a fare business illegalmente. Certo, bisogna però accelerare e ridurre i tempi della farraginosa burocrazia amministrativa, non vorrei che dopo aver attivato tutti gli strumenti della trasparenza e della legalità, alla fine a fare da freno allo sviluppo nelle nostre aree siano i tempi lunghi della burocrazia che non dare risposte in tempi rapidi alle imprese». Nella zona iblea sono previsti tutta una serie di investimenti e di finanziamenti che hanno parte della Por (Programmazione operativa regionale) 2007-2013. Pertanto, è stato opportuno che l'Unione di Comuni firmasse questo protocollo di legalità sugli appalti e sugli investimenti. In questo modo si potrà attivare un monitoraggio preventivo, attraverso il «Gruppo Ispettivo Misto» istituito preso ogni Prefettura, sulle imprese che assumono appalti pubblici o beneficiano di risorse pubbliche di vario genere. Ci saranno anche dei controlli incrociati, dunque, tra prefetture, Comuni, Osservatorio regionale dei Lavori pubblici e Autorità di vigilanza, per conoscere i titolari delle varie imprese, i soggetti legati ad appartenenti ad associazioni criminali mafiose.
P.M.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 01 Agosto 2009.
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