Ferla. Tutto il paese in festa per il centesimo compleanno di Giovanni Garro inteso Orazio. Un nugolo di parenti e amici si è stretto attorno al nonnino, tributandogli affetto e ammirazione. Sesto di sette fratelli, don Orazio nel 1943 sposò Salvatrice Lanteri, di origine palazzolese, ed ebbe una sola figlia, Teresa, insegnante. Operaio specializzato nella scultura di pietra bianca, manifestò la sua alta professionalità fin dalla giovane età. Il palazzo Lanteri, di piazza San Sebastiano, le varie tombe del cimitero portano la sua impronta di artista. Per l'evento, il parroco Don Roberto Garro, ha celebrato una messa nella chiesa Madre assiepata. Ha celebrato le lodi di don Orazio, oltre all'arciprete, anche il sindaco Alfio Speranza.
Salvatore Urso |