
Cassaro. Verranno effettuati i lavori di recupero e di ammodernamento di uno dei più caratteristici edifici religiosi del piccolo centro ibleo: la chiesa di San Sebastiano. È stato decretato, infatti, un finanziamento di 77 mila euro dal dipartimento regionale della Protezione civile. A seguite tutta la procedura è stato il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, vice presidente della commissione Affari istituzionali.
«Il finanziamento che è stato iscritto nel bilancio della Regione - dice Vinciullo - è stato emesso grazie alla legge 433/91 relativa al terremoto del 13 dicembre 1990, che ha colpito le province di Siracusa, Catania e Ragusa. La chiesa, inclusa nell'obbiettivo C, era stata già oggetto di interventi che, tuttavia, non avevano risolto interamente e definitivamente i problemi causati dal terremoto».
Con questo ultimo intervento, come è stato fatto rilevare da Vinciullo, si potrà procedere al recupero integrale dell'edificio religioso, che così tornerà all'antico splendore. Ancora una volta, quindi, la sinergia con la Protezione civile provinciale e regionale consentirà di raggiungere un risultato positivo per la nostra provincia. La chiesa di San Sebastiano, oltre, ai capolavori artistici che conserva, deve la sua caratteristica alla facciata. Infatti, la costruzione di questa chiesa risale a dopo il terremoto del 1693. Venne costruita su una piccola chiesa già esistente prima del terremoto. Considerata la sua piccola estensione, nel 1760 venne ampliata in ragione di lunghezza ed altezza. La facciata, però, non venne mai completata, ed, oggi, questo costituisce una peculiarità del barocco ibleo. Ma è l'interno di questa chiesa che un vero e proprio scrigno di gioielli artistici.
P.M.