Sicurezza per i Comuni montani
Unione Valle degli Iblei.Chiesti fondi europei per installare impianti di videosorveglianza
 
L'Unione dei Comuni «Valle degli Iblei», che comprende Palazzolo, Sortino, Canicattini, Cassaro, Ferla, Buccheri e Buscemi, parteciperà ai bandi del Pon (Programmi operativi nazionali) per la sicurezza. Nel corso di un incontro in prefettura, alla presenza del viceprefetto Maria Grazia Cucinotta, il presidente dell'Unione, Paolo Amenta, ha formalizzato la richiesta di presentare dei progetti per essere finanziati. Il viceprefetto ha dato la sua disponibilità, visto che sarà la prefettura a segnalare questi progetti al ministero dell'Interno.
Si tratta di progetti che contemplano la videosorveglianza, sia agli accessi ai centri abitati dei Comuni dell'Unione sia agli snodi stradali più importanti. Il Pon Sicurezza 2007-2013 mira a garantire la sicurezza urbana e quella periferica mediante sistemi di videosorveglianza. Il controllo degli accessi nei centri abitati potrà favorire le forze dell'ordine nei casi di rapine alle banche o di altri atti delinquenziali. Il controllo degli snodi stradali potrà favorire l'identificazione di malviventi nel caso di abigeati, che nella zona iblea sono molto frequenti. Inoltre, considerato che rientra nelle misure del Pon sicurezza, è stato concordato con il viceprefetto che verrà presentato anche un progetto con cui i Comuni dell'Unione restaureranno degli immobili di loro proprietà per metterli a disposizione degli immigrati regolari. Con questa iniziativa si cercherà di favorire la loro integrazione.
Alla fine dell'incontro Paolo Amenta ha messo in evidenza come sia molto alta l'attenzione del viceprefetto Cucinotta verso le autonomie locali attive nel processo di reperimento di risorse per la sicurezza. «Tutto ciò - ha affermato il presidente dell'Unione dei Comuni Valle degli Iblei - ci stimola a creare sinergie con istituzioni, quali il ministero dell'Interno, per obiettivi concreti qual è la sicurezza dei nostri centri abitati e quella delle aziende zootecniche».
Di recente nella zona iblea si stanno registrando azioni malavitose, tant'è che il consigliere dell'Unione Bongiovanni aveva presentato all'allora presidente Gaetano Pavano una mozione, approvata all'unanimità dal Consiglio, per prendere provvedimenti urgenti per la sicurezza di questi centri abitati. Ed in quella occasione era stato richiesto al presidente di impegnare delle somme in bilancio per l'acquisto di sistemi tecnologici per la videosorveglianza. Se il progetto della videosorveglianza sarà finanziato con i fondi Pon sulla sicurezza non occorrerà più impegnare delle somme nel bilancio dell'Unione dei Comuni.
P. M.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 29 Gennaio 2009.
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