Ferla onora San Sebastiano
Gran festa con la partecipazione dell’arcivescovo Salvatore Pappalardo
 
Ferla. Grande Festa a Ferla per il Patrono San Sebastiano. Dopo quella di Pasqua è la più importante dell'anno. Fede, tradizione, cultura e arte si rinnovano e si perpetuano nel tempo. L'appuntamento, quest'anno, è diventato più solenne per la partecipazione dell'arcivescovo Salvatore Pappalardo che ha officiato la Santa Messa insieme al rettore del Santuario della Madonna delle lacrime, Michele Giansiracusa, di origine ferlese. Il sacro tempio gremito. Il gonfalone del Comune con i vigili urbani, tutti i vessilli delle varie associazioni religiose e di volontariato, facevano da corollario. Presenti l'amministrazione comunale e i carabinieri.
A porgere il saluto di benvenuto al presule è stato il parroco che, a nome della comunità ferlese, ha voluto sottolineare l'occasione attesa per un anno intero, per cui un ferlese lascia ogni cosa per onorare il suo Santo. Don Roberto Garro ha tracciato un excursus storico ove è emerso l'incommensurabile amore per questo «Eroe della fede» fin dal 20 gennaio 1480. Ha ricordato l'episodio del dono della croce d'argento pastorale del vescovo siracusano Marini e della statua del Santo, in legno d'arancio, risalente al 1530.
Il sindaco Alfio Speranza, in fascia tricolore, ha porto il saluto di benvenuto della cittadinanza, ringraziando l'arcivescovo per la sensibilità e disponibilità manifestata nell'accettare l'invito dei ferlesi. All'omelia monsignor Salvatore Pappalardo si è detto particolarmente felice per avere incontrato, per la prima volta dopo il suo insediamento, la comunità ferlese. I tempi importanti della professione di fede verso il bimartire sono tanti. Tutti sono permeati dell'amore per la vita che San Sebastiano ha immolato sull'altare del martirio determinando una fascia di purezza per gli eroi della fede. Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani che della vita sono la più autentica espressione.
Alla fine della messa l'arcivescovo è stato fatto segno a manifestazioni di affetto e simpatia mentre membri dell'associazione di San Sebastiano distribuivano il «pane del Santo» in un clima di gioiosa letizia.
Salvatore Urso
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 22 Gennaio 2009.
Risoluzione Video Consigliata 1024 x 768