L’impegno della Regione è che i fondi destinati ai comuni montani non si disperdano, ma siano utilizzati concretamente per lo sviluppo di queste aree più periferiche e con maggiori problematiche da affrontare. Pensiamo sia opportuna una rivisitazione della legislazione per i comuni interni e montani, in modo da favorirne lo sviluppo, salvaguardarne il prezioso patrimonio culturale, agricolo e artigianale, mentre oggi sono a rischio spopolamento”. E’ questo il messaggio che il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo ha lanciato dal convegno “Ferla Futura, percorsi di sviluppo sostenibile”, che si è svolto il 30 dicembre a Ferla nell’auditorium comunale gremito di cittadini. Un momento di confronto per lo sviluppo sostenibile di tutta la zona montana siracusana. Un futuro da costruire con percorsi di crescita e progetti innovativi che possano garantire nuove prospettive al territorio, stimolando risorse economiche e soprattutto umane.
Al dibattito hanno partecipato il Sindaco di Ferla, Alfio Speranza, il presidente della Provincia Regionale di Siracusa, On. Nicola Bono, gli assessori regionali Giambattista Bufardeci e Pippo Sorbello, il segretario nazionale confederale della Cisl, Paolo Mezzio e il presidente dell’Uncem Sicilia, Vincenzo Bastante.
A portare un contributo scientifico alla discussione è stato Franco Ferrero, esperto di politiche di sviluppo, che ha rilevato Le ragioni della marginalità, evidenziando come sia fondamentale “proteggere” l’identità culturale delle aree montane, accompagnandone la crescita con un adeguato progetto di marketing territoriale. Santo Pettignano, vicesindaco di Ferla, nel raccontare l’esperienza vissuta nel comprensorio degli Iblei, ha avanzato una serie di proposte operative per uno sviluppo sostenibile a cominciare dalla valorizzazione del patrimonio archeologico e architettonico, e attraverso una serie di progetti legati al fotovoltaico e alle biomasse.
Proposte a cui ha dato subito supporto il presidente Lombardo. “Ci impegniamo per il completamento del restauro della Chiesa di San Sebastiano. Sul fronte sanitario, proporremo entro gennaio la creazione di una Rsa, una residenza sanitaria assistita a Ferla a servizio della provincia di Siracusa. E quanto all’energia, via libera a impianti fotovoltaici anche nelle zone industriali e artigianali. E soprattutto cercheremo di sostenere le famiglie per installare degli impianti di energia rinnovabile nelle proprie abitazioni”. Quanto alla necropoli di Pantalica, Lombardo non ha dubbi: “Deve tornare a essere gestita dai comuni”. Su questo c’è il pieno assenso del segretario della Cisl , Paolo Mezzio: “I comuni siano capaci di consorziarsi e fare del turismo il vero motore di sviluppo. E’ l’unica strada possibile per garantire anche prospettive occupazionali. Altrimenti nessun giovane sarà disposto a restare”. Il presidente Uncem, Bastante ha chiesto che all’associazione dei comuni montani sia data pari dignità rispetto alle altre organizzazioni di rappresentanza e ha chiesto al presidente Lombardo di unificare le competenze e assegnare una delega specifica per la “montagna”.
“E’ l’inizio di una nuova stagione culturale – ha commentato soddisfatto il sindaco Alfio Speranza –, a cui l’amministrazione dà una forte valenza al fine di suscitare fra i giovani un particolare interesse sul territorio. Contiamo, attraverso una serie di convegni, di far rinascere la cultura coinvolgendo tutte le forze sociali del paese. La presenza del Presidente della Regione e delle massime autorità provinciali ci dà una maggiore spinta a far meglio e di più”.