Dipendenti comunali in agitazione
Ferla. La protesta proclamata dall’Ugl per il mancato pagamento di arretrati. Ritardi anche per il servizio civile
 
Ferla. Stato di agitazione per i ritardi nell'adeguamento contrattuale dei lavoratori comunali dichiarato dall'Ugl. In gioco ci sono anche gli emolumenti per le prestazioni del servizio civile del 2004 e 2005. «Gli arretrati ai dipendenti - dice il segretario Tonino Galioto - debbono essere corrisposti secondo quanto previsto dal contratto nazionale di categoria. Il Comune non ha erogato finora alcuna somma perché sostiene di non avere le disponibilità di cassa per gli arretrati ai dipendenti. Abbiamo atteso da aprile, e nel frattempo abbiamo cercato, attraverso una fitta comunicazioni scritta, di sollecitare il pagamento. Ma non è successo nulla. Neppure per la corresponsione del compensi per il progetto di protezione civile».
Ma sullo sfondo c'è «l'anomalia» della mancata convocazione del Consiglio comunale da alcuni mesi. «Nessun comune - prosegue Galioto - registra uno stato di fermo così lungo. Non c'è ancora un presidente del Consiglio, ma solo un vicepresidente. Da quando è stato sfiduciato il presidente, il Consiglio non si riunisce. E questo stato di fatto pesa sulla collettività, poiché debbono essere prese delle decisioni vitali. L'amministrazione comunale non può continuare a sostenere questa situazione e deve assumersi le proprie responsabilità, anche dimettendosi».
Ancora nessuna replica alla dichiarazione di Galioto da parte dei vertici contattati in mattinata di ieri.
R. R.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 16 Novenbre 2008.
Risoluzione Video Consigliata 1024 x 768