|
Ferla. Il sindaco Alfio Speranza apre alla maggioranza e non intende sottrarsi a un dibattito pubblico: ma del bilancio bisognerà prima discutere in aula consiliare. «L'unica sede - esordisce - per discutere del bilancio consuntivo è quella del consiglio. Faremo una verifica dei debiti trovati da quest'amministrazione comunale: forse il doppio di quelli di cui finora s'è parlato. Ma dobbiamo distinguere fra debiti ordinari e fuori bilancio: quando si parla di 800 mila euro di debiti fuori bilancio interviene la Corte dei conti.
«Mentre - prosegue il sindaco - su quelli complessivi le modalità per affrontarli possono essere differenti. Il dibattito in piazza è utile ma è poco opportuno sostenerlo prescindendo dalle sedi competenti, per le quali nutro il massimo rispetto».
Aperture? Sì. «C'è una dicotomia - dice - fra amministrazione e consiglieri comunali. L'amministrazione è sicura di andare avanti secondo un progetto presentato alla gente, anche se le complessità non mancano. La "porta" resta sempre aperta: ma il contesto politico-elettorale ha spinto alcuni consiglieri ad assumere atteggiamenti contrari. Nel tempo la situazione politica si rasserenerà, ne sono convinto. Ma la politica non si può giocare sugli interessi personali».
R. R.
|
|
|