Ferla
Festeggiato San Francesco
 
 
Ferla. Festeggiato San Francesco d'Assisi. Nella piazzetta antistante il vetusto convento, recentemente restaurata, è stata scoperta la statua in vetroresina, in mezzo al verde.
E' stata la comunità francescana a volere rendere omaggio al «più italiano dei santi» e testimoniare l'immutata devozione. A cornice una folla di ferlesi. Presenti associazioni di volontariato, scouts, terz'ordine, autorità civili e militari.
Il padre guardiano del convento, Francesco Vinci, ha illustrato il progetto che il confratello padre Giuseppe Rossitto, morto recentemente, aveva concepito.
Nella omelia viene evidenziata la figura del santo tessendone le qualità e i valori della povertà che aveva abbracciato facendone una potente forza liberatrice, accettandola come un dono e non come un castigo.
Hanno tagliato il rituale nastro due rappresentanti dell'amministrazione comunale: l'assessore Sebastiano Galioto e il presidente del Consiglio Sebastiano Urso.
Una cerimonia semplice, senza sfarzi, così come predicava San Francesco sposo di «Madonna Povertà». Quel volto magro, diafano, scavato dalle rughe della sofferenza e dalle privazioni, quella statua piccola, minuta, quella tenacia cocciuta che sfida ogni razionalità, lo fanno uno di noi.
La sua lezione non si conclude alla Porziuncola ma, passa intatta attraverso i secoli. Si considerava fratello di tutto il creato.
La via di salvezza per la nostra società, che ha dimenticato cosa significhi vivere in pace, è stata rappresentata dal coro polifonico del terz'ordine, che ha concluso la commovente manifestazione.
Salvatore Urso
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 24 Aprile 2008.
Risoluzione Video Consigliata 1024 x 768