La minoranza sfiducia il sindaco
Ferla. La mozione sarà discussa Mertedi dal civico consenso
 
 
Ferla. Convocata per martedì alle 18 una seduta straordinaria del consiglio comunale con all'ordine del giorno la mozione di sfiducia per il sindaco Alfio Speranza, eletto solo undici mesi fa, e la sua giunta. A richiedere la convocazione è il gruppo consiliare di minoranza. Sarà inoltre proposta una modifica allo statuto comunale per consentire la sfiducia del presidente del consiglio. Da qualche giorno gli esponenti locali di Udc e Pdl hanno distribuito volantini con durissimi attacchi al primo cittadino che - si legge - «si è isolato e ci ha cinicamente diviso, ha tradito gli amici e non è più degno di restare nel posto che occupa». Vengono contestate le promesse elettorali non mantenute di 150 posti di lavoro. Ma la vera bagarre è scoppiata con le recenti nomine assessoriali, definite però «tecniche e non politiche» dal primo cittadino. La nomina di Antonino Costanzo a vicesindaco, carica revocata qualche settimana addietro a Mario Lavia (Fi), ha suscitato ulteriori polemiche. In consiglio, nonostante resista ancora qualche consigliere, di fatto non c'è più una vera maggioranza per amministrare. Ai cinque consiglieri di opposizione vanno ad aggiungersi i quattro dell'attuale maggioranza già dichiaratisi indipendenti (Coffa, Lo Monaco, Pisasale e Rossitto). Mancherebbe soltanto un altro «dissidente», il decimo, per raggiungere il quorum dei 4/5 previsti per l'approvazione della sfiducia. E' quindi probabile, a meno di sorprese, che il sindaco Speranza «regga» ancora. Il verdetto è però adesso affidato ai numeri del consiglio.
Francesco Ramondetta
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 29 Marzo 2008.
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