Ferla.
«Sconfitti gli imprenditori
del paese». Lo afferma il
sindaco Speranza dopo la bocciatura
del nuovo regolamento normativo
per l'edilizia. Difficoltà
nella maggioranza al Comune, ma
la minoranza ha anche i suoi problemi,
divisa nella votazione di un emendamento
accettato dagli avversari politici.
«L'ultimo Consiglio comunale
- afferma il sindaco - è
stato molto confuso. Tre consiglieri
della maggioranza, di An, Fi e
Udc, mi hanno attaccato sulla
rimozione del vicesindaco Mario
Lavia. Non ho replicato perché
non è mio costume. Ma ancora
più negativo per il paese
è il fatto che al momento
della votazione del regolamento
per le imprese, dando per scontato
che i 3 alleati avrebbero votato
contro, l'opposizione ha presentato
un emendamento. Con questa modifica
la minoranza chiedeva di votare
separatamente il regolamento,
riservandosi di approfondire la
questione edilizia in un successivo
Consiglio». E la linea proposta
stava per passare.
«Abbiamo accolto la loro
istanza - racconta Speranza -
ma al momento della votazione,
l'opposizione si è spaccata:
i tre consiglieri in quota Giansiracusa
hanno votato no, mentre gli altri,
i Ds, hanno detto si. Ma i conti
non tornano. «Il regolamento
non è passato - conclude
il sindaco - con grande danno
per le imprese. E' evidente la
spaccatura nella minoranza. Dopo
quanto detto sulla necessità
di coinvolgere imprese nostrane
nei lavori pubblici alla fine
sono proprio loro ad avere la
peggio».
R. R.
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