I
sei Comuni della zona montana,
Palazzolo, Ferla, Cassaro, Buccheri,
Buscemi e Canicattini potranno
conferire i rifiuti solidi urbani
nella discarica di contrada Piano
Randazzo, a Solarino, per almeno
fino alla metà del mese
di febbraio 2008.
È stata prorogata la scadenza
dell'ordinanza del presidente
della Provincia, emessa lo scorso
ottobre e che era valida fino
al 31 dicembre 2007. Infatti,
in questi due mesi, la discarica
non si è esaurita per cui
anche per qualche altro breve
periodo di tempo, considerata
la gestione «post mortem»
della discarica di Piano Randazzo,
potranno essere smaltiti altri
rifiuti.
Come ha fatto rilevare Enzo Giudice,
presidente dell'Ato rifiuti, a
cui i sei Comuni montani fanno
riferimento, il bacino della discarica
potrà ancora ricevere i
rifiuti non essendosi esaurita,
come si pensava, entro il 31 dicembre
scorso.
La discarica di Piano Randazzo
era stata disattivata anche se
ancora poteva ricevere rifiuti.
Quando nello scorso mese di ottobre
venne chiusa la discarica di Timpa
di Corvo, territorio di Palazzolo,
dove conferivano i rifiuti solidi
urbani i Comuni iblei siracusani,
si presentò l'emergenza.
Su intervento del presidente dell'Ato
rifiuti, Enzo Giudice, l'emergenza
venne risolta con la possibilità
di conferire i rifiuti solidi
urbani nella discarica di Costa
Gigia. Soltanto che Greenambiente,
società che gestisce la
discarica di Costa Gigia, fece
presente che, per una questione
di esercizio, poteva ricevere
questi rifiuti dei Comuni montani
solo per dieci giorni. Quindi,
si pensò di riaprire la
discarica di Piano Randazzo. Cosa
che venne fatta in seguito alla
conferenza dei servizi nel corso
della quale vennero acquisiti,
dopo i relativi sopralluoghi,
i pareri favorevoli dell'Arpa
(Agenzia regionale protezione
ambiente) di Siracusa, dell'Ato
rifiuti, della Asl 8 di Siracusa.
La situazione rifiuti per i Comuni
montani, però, è
sempre precaria. Infatti, nel
mese di febbraio si ripresenterà
l'emergenza che, però,
potrà essere risolta se,
nel frattempo, verrà realizzato
il secondo modulo nella discarica
di Costa Gigia.
A tal proposito, il presidente
dell'Ato rifiuti Sr 1 Enzo Giudice
ha chiesto un incontro con i dirigenti
di «Greenambiente»
sia per la questione dei Comuni
montani, sia per la pianificazione
dello smaltimento dei rifiuti
degli altri Comuni dell'Ato. Inoltre,
il presidente dell'Ato rifiuti
ha fatto rilevare che già
è stato emesso un bando
di gara per affidare ad un tecnico
progettista e ad un geologo la
scelta di un sito per realizzare
nel territorio della nostra provincia
una discarica comprensoriale.
P.M.
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