Unione dei Comuni. Sì alla mozione sulla videosorveglianza e operazioni «integrate»
Via libera a controlli e telecamere
 
 
Buscemi . L'Unione dei Comuni sta predisponendo un piano per la sicurezza dei cittadini. Il consiglio ha approvato all'unanimità una mozione del consigliere Sebastiano Bongiovanni che prevede l'introduzione di sistemi di videosorveglianza, l'intensificamento dei controlli (integrati vigili e carabinieri), formazione per le guardie municipali, convenzioni con istituti privati di vigilanza.
Sono state discusse le contromisure alla luce dei recenti episodi di criminalità che si sono verificati a Sortino, Buccheri e Canicattini. Bongiovanni ha dichiarato che «gli autori della tentata rapina di Buccheri sono gli stessi protagonisti degli analoghi episodi di Sortino».
La proposta di utilizzo di telecamere ha trovato d'accordo il sindaco di Palazzolo, Domenico Nigro, che ha anche proposto frequenti ronde di controllo come buoni deterrenti. «Non dimentichiamo inoltre - ha aggiunto Nigro - problemi come il pascolo abusivo e l'abigeato nelle zone rurali».
Il sindaco di Sortino, Paolo De Luca, ha plaudito al lavoro delle forze dell'ordine per l'individuazione degli autori di scempi ai monumenti di Sortino, dove sono stati sottratti ornamenti dai pilastri della chiesa Madre e preziosi vasi dal cimitero. «Occorre lavorare - ha aggiunto - sulle discariche abusive e la difesa dei beni culturali».
Rimane, però, l'insufficienza di mezzi e risorse. Non è più possibile ragionare in termini di numeri e popolazione. E significative in tal senso sono le parole del consigliere Ilenia Frontini: «A Cassaro abbiamo un solo vigile e per di più senza automobile».
Nella stessa seduta, il consiglio ha approvato variazioni al bilancio di previsione 2007. Sono stati deliberati storni da e per capitoli di spesa: si registra un avanzo d'amministrazione di 70mila euro. L'Unione darà ad ogni comune 10mila euro per le celebrazioni natalizie. E non sono mancate sterili polemiche. «Dare soldi per le feste - ha attaccato Angelico (astenutosi) - è diventata una consuetudine. E' il fallimento politico dell'Unione». L'intervento è stato bollato come un'uscita infelice dall'assemblea, che ha invitato il consigliere a fare proposte alternative. Nessuna replica. «Ci occupiamo - ha detto Paolo Amenta - di anagrafe canina e raccolta differenziata, ma anche di concerti di Natale. Che c'è di male?». «Le osservazioni - ha detto il presidente Carbè - sarebbero lecite se l'Unione fosse in passivo, ma siamo in attivo. E non si tratta di contributi clientelari, semmai di una boccata d'ossigeno per i Comuni». «È il discorso di chi non crede nell'Unione» ha commentato Bongiovanni. Intanto, qualche ora prima della seduta consiliare, era stato presentato il dvd «Valle degli Iblei - Una valle patrimonio dell'umanità», per la promozione del territorio.
Francesco Ramondetta
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 25 Novembre 2007.
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