Ferla.
Il fronte dei sostenitori della
maggioranza si frantuma. I membri
del comitato civico, primi promotori
della candidatura del sindaco
Alfio Speranza, hanno scelto di
“dissociarsi da ogni forma
di collaborazione con l’amministrazione
che, in questi mesi, nulla ha
realizzato del programma elettorale.”
La decisione è stata comunicata
alla maggioranza tramite una lettera
sottoscritta da Giuseppe Angelica,
Francesco Fisicaro, Antonio Raudino,
Francesco Campagna, Sebastiano
Corridore e Gabriella Sudano,
uno dei consiglieri non eletti.
“Abbiamo riscontrato - si
legge nella lettera - che, quei
pochi provvedimenti attuati, vanno
nella direzione opposta a quella
prestabilita.” Tra gli impegni
disattesi l’istituzione
della Consulta, un organo di sostegno
esterno. “Rinvii, immotivati
ritocchi alla bozza originaria
del regolamento appaiono, più
che utili aggiustamenti, banali
pretesti per rimandare la costituzione
della Consulta. Ciò ha
determinato la rinuncia sin da
ora a farne parte anche nel caso,
improbabile, che venga costituita.”
Gli ex sostenitori di Speranza
si rivolgono anche ai ferlesi.
“Ci siamo illusi che in
una lista civica potessero convergere
persone che avessero come primo
obiettivo l’interesse della
cittadinanza. Esprimiamo il nostro
profondo rammarico, per non essere
riusciti a determinare un così
radicale modo di fare politica
nel solo interesse dei cittadini
ai quali chiediamo scusa. Ci impegniamo
comunque a portare avanti quelle
iniziative utili per la comunità
e che prescindono dal concorso
con l’amministrazione”.
Antonella Garofalo
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