Sortino.
Il Gal Val d'Anapo, nel corso di una riunione
alla Provincia, presenta i piani di gestione
e di infrastrutturazione dell'area della
riserva naturale Valle dell'Anapo-Pantalica,
sito dichiarato dall'Unesco Patrimonio
dell'umanità. Per la infrastrutturazione
un progetto prevede il recupero del caseggiato
«Villa delle rose», che sarà
adibito a funzione ricettiva. Si potrà,
quindi, soggiornare nel cuore della valle
dell'Anapo e questo tornerà utile,
soprattutto, agli studiosi oltre che agli
escursionisti.
Però, per tutelare e rendere fruibile
la Valle dell'Anapo e Pantalica, evitando
azioni divergenti, in particolare dei
privati, ci vuole una sola cabina di regìa.
Lo hanno rilevato i vari soggetti interessati
e presenti alla riunione: i Comuni di
Cassaro, Sortino e Ferla, l'Azienda regionale
foreste demaniali, la Soprintendenza,
la Provincia, il Gal Val d'Anapo. Quest'ultimo,
tra l'altro, ha elaborato un gruppo di
progetti all'interno del PIT Hyblon Tukles,
finanziati per oltre 2 milioni e mezzo
di euro, che costituiranno uno strumento
operativo ed un banco di prova sperimentale
non solo per la valorizzazione della Valle
dell'Anapo ma anche per la complessiva
valorizzazione sostenibile di tutto l'altopiano
ibleo siracusano e delle riserve naturali
che in esso insistono.
All'incontro di ieri, oltre al presidente
e al direttore del Gal Val d'Anapo, Giuseppe
Gianninoto e Sebastiano Di Mauro, erano
presenti anche l'assessore provinciale
alla Comunità Montana, Giuseppe
Galletta, il consulente per le attività
produttive, Carmelo Saraceno, il direttore
del Servizio IV dell'Azienda Regionale
foreste demaniali, che si occupa della
gestione delle 32 riserve naturali orientate
della Sicilia, Mario Spatafora, il dirigente
provinciale dell'Azienda regionale Foreste
demaniali, Antonino De Marco, il dirigente
del Corpo forestale, Filadelfo Brogna,
il rappresentante della Sovrintendenza
ai Beni culturali e i sindaci di Cassaro,
Nello Pisasale, e di Sortino, Paolo De
Luca.
Il progetto redatto dal Gal Val d'Anapo,
oltre ad essere unico in Sicilia, è
stato preso ad esempio per la prossima
programmazione regionale.
Il presidente del Gal Val d'Anapo Pippo
Gianninoto ha fatto rilevare che i progetti
sono stati redatti con la concertazione
di tutti gli enti interessati. Per il
piano di fruizione Gianninoto ha ribadito
che occorre un coordinamento per utilizzare
il patrimonio della riserva naturale con
iniziative imprenditoriali private.
P. M
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