Ferla.
Se il sindaco triplica il suo stipendio,
il consiglio comunale abbassa i propri
compensi di qualche euro. La riduzione
dei gettoni di presenza dei consiglieri
è stata approvata all'unanimità
dal consesso civico, riunitosi nell'auditorium
comunale. Il compenso per i rappresentanti
dei cittadini scende del 10 per cento:
da 15 a 13 euro circa. Rideterminata nella
stessa misura anche l'indennità
di carica per il presidente del Consiglio.
Maggioranza e minoranza hanno anche approvato
riequilibri di bilancio per l'esercizio
finanziario 2007 (in base al testo unico
per gli enti locali), i regolamenti comunali
sull'affidamento familiare dei minori,
sul verde pubblico e privato, sulle benemerenze
civiche e l'istituzione di un albo d'oro.
Per quest'ultimo punto il sindaco Alfio
Speranza ha annunciato «la creazione
di un apposito comitato di valutazione
che il 20 luglio di ogni anno, in occasione
della festa del santo patrono, premierà
i ferlesi che si saranno distinti in vari
ambiti, anche a livello universitario».
L'assemblea ha inoltre votato all'unanimità
la modifica dello statuto dell'Unione
dei Comuni. I consiglieri Santo Coffa
e Oriana Montalto hanno illustrato sinteticamente
le novità riguardanti l'anagrafe
canina, la durata legale dell'Unione,
la delega, l'istituzione della figura
del presidente del Consiglio dell'Unione.
Rinviata l'approvazione del regolamento
per l'istituzione della Consulta. Il sindaco
ha chiesto al presidente del Consiglio
di ritirare il punto all'ordine del giorno
«per disguidi tecnici connessi alla
documentazione ufficiale».
Francesco Ramondetta
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