Ferla
Botta e risposta Lavia-Giansiracusa per lavori pubblici e appalti
 
 
Ferla. Il vicesindaco Mario Lavia replica all'esponente della Margherita Michelangelo Giansiracusa, il quale aveva chiesto maggiore impegno nell'assunzione di manodopera locale per i lavori di ristrutturazione. «Tutte le ditte - esordisce Lavia - che operano qui sono le stesse che lavoravano con la passata amministrazione comunale. Per il futuro, come da programma elettorale, l'intento è coinvolgere sempre più lavoratori ferlesi. Parlare d'altro, adesso, significa solo fare ostruzionismo». Per Lavia rimane prioritario cercare la collaborazione degli emigranti ferlesi, costretti a cercare la sopravvivenza altrove. «La verità - prosegue - è che molte ditte "campavano" coi sussidi del Comune. E troppi sono gli impiegati politicizzati all'interno del municipio: è chiaro che questo trend nuoce al paese». E pur apprezzando i toni moderati dell'ex presidente del Consiglio comunale Lavia aggiunge: «Nessuno può affermare che siamo inattivi».
R. R.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 23 settembre 2007.
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