Ferla. Giansiracusa
«Troppe imprese esterne»
 
 
Michelangelo Giansiracusa ex-candidato a sindacoFerla. «Si favoriscono imprese esterne, piuttosto che privilegiare il lavoro locale, contrariamente a quanto promesso nel programma elettorale. E la maggioranza esercita ancora una politica anti-Veneziano». E' la sintesi dei primi mesi di nuova amministrazione comunale secondo il consigliere comunale della Margherita ed ex-candidato a sindaco Michelangelo Giansiracusa. L'esponente di centrosinistra tiene a precisare che non si tratta di un attacco al sindaco Speranza, ma di una riflessione nell'interesse della città. «La sensazione - esordisce - è che il paese non abbia ancora un'amministrazione. Si pensa solo a fare opposizione all'amministrazione precedente».
Ora le necessità sono differenti e i giochi si sono ribaltati. «Chi ha vinto - sostiene Giansiracusa - deve adesso governare. Non si comprende quali siano le novità apportate dagli assessori più giovani. E il Consiglio comunale si trascina. Nell'ultima seduta consiliare, ad esempio, non si era neppure compreso che non si era raggiunto il numero legale: solo al termine è stata sospesa la procedura per l'elezione del revisore dei conti».
Contrasti in maggioranza sulla nomina del revisore? «Pare di sì: intanto il rinvio c'è stato - commenta Giansiracusa. - Dal canto nostro mettiamo sulla bilancia la nostra competenza sugli interventi, mentre la maggioranza non ha ancora trovato un'assetto stabile».
R. R.
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 20 settembre 2007.
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