Ferla.
«Il paese è penalizzato dalla
viabilità». Lo sostiene il
sindaco Alfio Speranza che preannuncia
contromisure per affrontare il problema.
Gli ultimi incendi di questi giorni ai
margini della strada provinciale 10 hanno
acuito l'instabilità delle rocce
che descrivono il tortuoso percorso verso
la statale 124.
Domenica sera, malgrado la presenza di
numerosi volontari antincendio, un tratto
della vegetazione sulla parete che conduce
all'incrocio per Cassaro è andato
definitivamente in fumo.
È un fatto, questo, che mina ulteriormente
la già precaria stabilità
dei costoni rocciosi, fino a pochi anni
fa tenuti saldamente insieme dalla rigogliosa
vegetazione della valle dell'Anapo.
«Per la prevenzione degli incendi
- riferisce Alfio Speranza - avevamo già
provveduto mediante un'ordinanza sindacale
che ha imposto ai proprietari dei fondi
agricoli di effettuare le pulizie delle
sterpaglie in tempo utile. E almeno fino
alla zona di San Martino, a metà
strada con Pantalica, ciò è
stato fatto».
Diverso il discorso per la viabilità
a valle del paese. «In questo caso
ci sono aree di competenza provinciale
- sostiene il sindaco. - Ma, a prescindere
da questa considerazione, occorrono soluzioni
alternative: Ferla può contare
su una sola via d'entrata e una sola di
uscita. Stiamo attualmente vagliando delle
contromisure efficaci, che rendano la
località meno isolata in caso di
emergenza».
Quello tra Ferla e Cassaro è proprio
il territorio più isolato di tutta
la zona montana.
R. R.
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