Ferla
La devozione della comunità per il santissimo Crocifisso
 
 
Crocifisso ligneo di Santa Maria di Gesu' Ferla. Non si spegne la devozione della Comunità Francescana di Santa Maria di Gesu' per S.S. Crocifisso, la cui festa cade, puntualmente, l'ultima domenica di agosto di ogni anno. La sobrietà e la semplicità con cui viene sottolineato l'evento mette in luce, oltre ai valori religiosi, quelli umani, calandosi in una realtà sociale con una vena acutamente nostalgica di una civiltà contadina ormai scomparsa. Di questi valori si fa portavoce il sacerdote Cappuccino Luigi Borghi con un triduo di preghiere. A rendere più qualificante la sua eccellente determinazione e' la presenza di un Crocifisso ligneo di fra umile Pintorno del 1633, una rarità dalle nostre parti. Scultore di ben 33 crocifissi lignei a lui attribuiti dalla tradizione, ha lasciato testimonianze della sua arte in Val di Mazzara, in Val Demone, in Val di Noto, e a Ferla. Un perfetto religioso Francescano che vive fino in fondo il Vangelo attraverso i precetti della sua regola. Il Crocifisso di Ferla è una statua meravigliosa. In essa, a misura di uomo, si riscontrano tutte le caratteristiche dell'arte di fra Pintorno. Sono presenti nel volto le espressioni tipiche del Cristo Morto, Agonizzante e Sofferente. Nel tramandare agli altri la propria fede, i Ferlesi ricordano il giudizio degli studiosi che rimasero ammirati per l'originalità di questo Crocifisso, per i suoi pregi artistici e per la particolare venerazione, oggi, ancora viva e profonda.
Salvatore Urso
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 25 Agosto 2007.
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