Sortino.
Da quando sono stati imposti i divieti
di balneazione e di campeggio all'interno
della Riserva naturale della Valle dell'Anapo-Pantalica,
l'azienda Forestale ha intensificato l'attività
di controllo, specialmente per queste
giornate di Ferragosto.
Si è reso necessario imporre il
divieto di balneazione nei laghetti dell'Anapo
e del Calcinara in quanto si sta cercando
di ripopolare le acque dei due fiumi con
la trota macrostigma. Per fare rispettare
questi divieti è stata promossa,
in via sperimentale dall'azienda Forestale
una maggiore attività di vigilanza
nella riserva di Pantalica. Lo scopo è
quello di tutelare ulteriormente il patrimonio
naturalistico e storico di questa area,
sensibilizzando le migliaia di visitatori
che giungono in questi mesi ad una corretta
fruizione dei luoghi iblei. Il servizio
di vigilanza è attivo dal 15 luglio
e proseguirà fino al 30 settembre.
Questa attività di vigilanza si
aggiunge a quella già svolta dal
Corpo Forestale e dell'associazione Rangers.
Lo stesso servizio della Riserva naturale
di Pantalica-Valle dell'Anapo è
stata estesa alla riserva naturale di
Vendicari, dove agiscono anche le guardie
ecologiche dell'Ente fauna siciliana.
«Abbiamo ritenuto opportuno attivare
questo servizio - ha dichiarato Filadelfio
Brogna, dirigente dell'Ufficio provinciale
di Siracusa dell'Azienda Foreste - che
va ad aggiungersi a quello di guida naturalistica
e accoglienza, di cui già dispongono
queste riserve, con l'auspicio di far
nascere nei fruitori la consapevolezza
che il rispetto dei regolamenti non è
un optional, ma qualcosa di fondamentale
se si vuole proteggere l'ambiente e l'habitat
delle aree protette. I volontari in azione,
mettendo a disposizione dei visitatori
loro esperienza e le loro competenza,
si pongono l'obiettivo di far passare
un messaggio culturale e di educazione
basato sulla prevenzione anziché
sulla repressione».
Per quanto riguarda la zona di Vendicari,
l'attività di sorveglianza è
stata commentata dal tenente Corrado Bianca.
«Il primo mese di attività
- ha affermato l'esponente dell'Ente fauna
siciliana - è stato caratterizzato
da un'interazione continua con i visitatori,
che hanno accolto con favore l'iniziativa
in quanto desiderosi di vedere rispettato
da tutti il regolamento e che hanno colto
l'occasione per chiedere alle nostre Guardie
Ecologiche informazioni anche sella fauna
e sulla flora dell'area in questione».
P. M.
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