Sortino
. Lo sviluppo e la valorizzazione dell'alta
valle dell'Anapo e della zona archeologica
di Pantalica diventano realtà.
Oggi, infatti, si consegnano i lavori
alle ditte che si sono aggiudicati i relativi
appalati per la realizzazione di sei progetti
che fanno parte del Pit (Piano integrato
territoriale) Hyblon-Tukles del Gal Val
d'Anapo. Uno dei progetti, il più
atteso, è quello che prevede la
realizzazione delle quattro porte d'accesso
a Pantalica e nella valle dell'Anapo.
«Con l'attuazione di questi progetti
– afferma con grande soddisfazione
il presidente del Gal Val d'Anapo Pippo
Gianninoto - si concretizza lo sviluppo
sostenibile di tutto il territorio ibleo.
Anche se c'è voluta tanta pazienza
per arrivare a questo fatidico momento,
anche perché la nostra burocrazia
non guarda in faccia nessuno. Ogni iniziativa
progettuale è stata concordata
con tutti gli enti del comprensorio ibleo,
e quindi, con i Comuni e le loro amministrazioni,
con l'azienda Forestale e con la Sovrintendenza
ai Beni culturali di Siracusa, nonché
con i rispettivi assessorati della Regione
siciliana».
Un lavoro certosino, quello del Gal Val
d'Anapo, diretto da Sebastiano Di Mauro,
che porterà, a partire del prossimo
anno, ad avere una fruizione controllata
della Riserva naturale di Pantalica. Inoltre,
Pippo Gianninoto ha fatto rilevare che,
con il finanziamento, da parte del ministero
dello Sviluppo Economico del Patto verde
degli Iblei, la zona montana siracusana
potrà avere il pieno rilancio economico.
Il Patto verde, infatti, prevede la realizzazione
del frigomacello di Palazzolo, dell'oleificio
comunale di Buccheri, del centro di apicoltura
di Sortino e del centro dei prodotti tipici
degli Iblei a Canicattini.
Le quattro porte di Pantalica verranno
realizzate nei territori di Ferla, Cassaro,
Fusco-Sortino e Serramezzana-Sortino.
In queste strutture sarà allocato
il personale, che oltre a rilasciare il
ticket d'ingresso, distribuirà
le guide dei luoghi dove sono tracciati
i sentieri naturalistici da seguire. Inoltre
è previsto che lungo questi sentieri
vengano realizzati dei posti di ristoro,
mentre nelle strutture che verranno realizzate
nei pressi delle quattro porte di Pantalica,
oltre alle biglietterie, verranno allestiti
dei locali per la vendita di prodotti
tipici locali e gadget.
Un altro progetto, finanziato, interessa
la riqualificazione della zona dell'Anaktoron.
Paolo Mangiafico
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