Ferla.
Solenne celebrazione della diciassettesima
giornata del donatore di sangue. Entusiasmo
e determinazione del gruppo volontario
«Fratres Sorriso», che ha
allestito la manifestazione e che ha riscosso
tanti consensi. Sono stati soprattutto
i giovani a dare lustro e significato
alla festa, esercitando una didattica
conoscitiva e una cultura operativa della
pratica della donazione del sangue. Per
la manifestazione è stato coniato
lo slogan «Fratres presenza attiva
nella collettività a tutela della
salute». Alle numerose gare sportive
e musicali hanno partecipato in tanti,
volendo rappresentare così la gioia
di una giornata all'insegna della solidarietà.
Sono stati assegnati targhe e attestati
di benemerenza ai vari donatori che si
sono distinti per la partecipazione numerosa
alla pratica della donazione. Medaglie
e coppe sono state distribuite ai partecipanti
alle gare sportive. Non è mancato
il momento religioso con la celebrazione
della messa officiata dal parroco don
Roberto Garro. L'arciprete, all'omelia,
ha illustrato i temi di interesse sociale
e morale per chi sostiene la gente bisognosa
di cure con l'offerta del proprio sangue.
Donare sangue è donare vita, ha
ripetuto il presidente Pippo Malignaggi.
Lo slogan dimostra la pienezza dei valori
di partecipazione caritativa e amorevole
dei suoi protagonisti, impegnati ad operare
per dare sollievo alla sofferenza.
Salvatore Urso
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