Ferla.
La modifica del regolamento per l'istituzione
dell'albo delle imprese di fiducia e modalità
di affidamento di lavori pubblici mediante
cottimo fiduciario, approvato dalla maggioranza
nella precedente seduta di Consiglio comunale
e ora proposto dalla minoranza, è
stato l'argomento caldo che ha provocato
un acceso dibattito nel civico consesso
in seduta straordinaria. La minoranza
ha rivendicato la modifica del documento
amministrativo per agevolare le imprese
locali, così come è stato
nel passato. Le norme espresse nel decreto
del presidente della Regione del luglio
2004, che ricalcano quelle della legge
regionale 2 agosto 2002 e successive modifiche
e integrazioni, non consentono però
di soddisfare la richiesta. Dopo il parere
negativo espresso dal capo dell'ufficio
tecnico, è intervenuto il sindaco,
rappresentando una consolidata giurisprudenza
del Tar e del Consiglio di Stato, che
non permette la particolare procedura
richiesta dall'opposizione. Il sindaco
ha stigmatizzato, fra l'altro, che l'amministrazione
comunale da lui presieduta è nata
all'insegna della legalità e dalla
trasparenza e che da tali valori non intende
discostarsi. Messa ai voti la modifica
è stata respinta a maggioranza.
Sull'Ato idrico non è state bene
accetta la decisione di aderire perché
la gestione comunale, secondo il parere
unanime del Consiglio, è ritenuta
più aderente ai bisogni dei cittadini.
Via libera alla modifica dello Statuto
dell'Unione dei Comuni «Valle degli
Iblei». La formazione della commissione
dell'albo dei giudici popolari ha chiuso
i lavori.
Salvatore Urso
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