FERLA.(*agar*)
Il futuro delle imprese locali divide
maggioranza e opposizione. Con 7 voti
il consiglio comunale dell'11 giugno ha
approvato il nuovo regolamento per l'aggiornamento
dell'albo delle imprese di fiducia e le
modalità di affidamento di lavori
pubblici mediante cottimo-appalto. Il
voto contrario espresso dalla minoranza
è stato legato all'assenza, nel
regolamento, della clausola che permetta
solo alle ditte con sede legale a Ferla
di iscriversi all'albo e partecipare agli
appalti fino a 150 mila euro. "La
minoranza critica la superficialità
con cui è stato approvato il regolamento
– afferma il capogruppo Rossana
Giansiracusa – che andava maggiormente
analizzato. L'adozione dell'atto doveva
essere preceduta da un incontro con le
imprese." E' quanto ha attuato la
minoranza e la lista "Prospettiva
Ferla", convocando venerdì
scorso un'assemblea in cui si è
assistito ad un confronto con gli imprenditori
locali. "La variazione al regolamento
deve essere fatta – afferma l'imprenditore
Fernando Di Giorgio - altrimenti, le imprese
locali saranno schiacciate dai concorrenti
esterni come è avvenuto ad esempio
in seno ai lavori al parco Robinson."
"La minoranza consiliare chiederà
la convocazione del consiglio comunale
– afferma Michelangelo Giansiracusa
di Prospettiva Ferla- per proporre la
modifica a tale regolamento inserendo
il requisito dell'aver sede a Ferla."
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