Sortino.
Rilanciati i progetti del Gal Val d'Anapo
che fanno parte del Pit (Piano integrato
territoriale) Hyblon-Tukles. Sono stati
illustrati dal presidente del Gal, Pippo
Gianninoto, al Consiglio comunale di Sortino.
Hanno partecipato anche il sindaco di
Sortino Paolo De Luca, il vicesindaco
di Ferla Mario Lavia e il sindaco di Cassaro
Nello Pisasale. Si tratta, infatti, di
amministratori neo-eletti che sono stati
informati dei progetti del Gal Val d'Anapo,
soprattutto di quelli che riguardano la
rete mussale degli Iblei, la infrastrutturazione
della riserva naturale della valle dell'Anapo
e della zona archeologica della necropoli
di Pantalica. Alcuni di questi progetti
saranno appaltati il prossimo 26 giugno,
in quanto già sono stati già
emessi i relativi decreti di finanziamento.
Per tutti gli altri progetti si sta aspettando
che vengano emessi gli altri decreti.
Inoltre si è parlato anche dell'unico
progetto sul quale sono state riscontrate
delle criticità, per la sua attuazione,
da parte dell'Azienda forestale e dell'assessorato
regionale al Territorio e Ambiente: l'attraversamento
pedonale del Calcinara o «passerella».
«Abbiamo evidenziato – dice
il presidente Gianninoto – la nostra
posizione in merito alla costruzione di
questa passerella. E' nostro intento non
far perdere il finanziamento, impiegandolo
per la realizzazione di infrastrutture
nella stessa area iblea. Quindi riavviare
una nuova progettazione incaricando, possibilmente,
gli stessi tecnici che avevano redatto
il vecchio progetto. Questa volta però
il progetto dovrà essere condiviso
da tutti per evitare intralci burocratici».
Su quest'ultima questione il Consiglio
comunale darà una valutazione nella
prossima seduta che è stata fissata
per questa sera.
Per la progettazione del Pit Hyblon-Tukles
Pippo Gianninoto ha fatto rilevare che
gli obiettivi sono quelli di valorizzare
e mettere a sistema il complesso delle
valenze ambientali e storico-culturali
dell'area iblea, in una prospettiva che
coniuga salvaguardia e recupero con l'integrazione
economica e sociale delle comunità
locali. Inoltre si sta cercando di qualificare
i sistemi produttivi del comprensorio
indirizzando le produzioni locali verso
prodotti e servizi funzionali allo sviluppo
delle valenze ambientali e storico-culturali.
Altri obiettivi di primaria importanza
riguardano lo sviluppo rurale e la tipicità
degli agriturismi. Con questi progetti
si vuol consolidare l'occupazione nel
settore agricolo con la creazione di nuove
occasioni di lavoro per la trasformazione
dei prodotti e dei servizi annessi. Per
gli agriturismi iblei, invece, verranno
avviate delle attività rurali nel
segno della diversificazione.
P. M.
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