Ferla. Una politica costruita sulle piccole
attese quella adottata dalla lista «progetto
per Ferla». Così si è
espresso il nuovo sindaco, Alfio Speranza.
Ha nominato i quattro assessori assegnando
le deleghe.
«Non sono tornato - dice il sindaco
- perché non ho mai lasciato il
mio paese, che per ragione di servizio
non ho potuto abitare, ma l'ho sempre
portato con me. I valori dei ferlesi non
si scoprono, si vivono.
«Abbiamo presentato un progetto
per Ferla - aggiunge Speranza - e la compartecipazione
dei ferlesi residenti, con i ferlesi "forestieri",
come qualcuno ci ha voluto rappresentare,
darà frutti, pur con i tempi burocratici
necessari, per la realizzazione di posti
di lavoro connessi allo sviluppo non solo
di Ferla ma di tutto il territorio ibleo
e montano. «Sono un fautore del
dialogo - ribadisce poi il sindaco - e
quindi ho aperto la porta ai cittadini
impegnando l'intera giunta a questa disponibilità,
dando voce a tutti, accogliendo suggerimenti,
aspirazioni, desideri. Abbiamo iniziato
una campagna di pulizia straordinaria.
Penseremo alla efficienza degli uffici
che non può prescindere dalla revisione
della pianta organica del Comune.
«Ho bandito i falsi moralismi -
conclude il sindaco - nella consapevolezza
di perseguire fini autentici che abbiano
colpito i bisogni della popolazione. Amministrerò
il Comune come un'azienda dove tutti sono
coinvolti e tutti concorrono al superamento
delle difficoltà. Avrò cura
di tutelare le fasce più deboli
per attenuare il peso di una manovra di
bilancio».
Salvatore Urso
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