Ferla.
Giurano i consiglieri e il sindaco Speranza.
E il primo Consiglio comunale elegge il
suo presidente: con 7 voti Sebastiano
Urso prevale sulle 5 preferenze attribuite
a Santo Coffa. I sette confluiscono anche
sul vicepresidente, Sebastiana Fisicaro.
Per lo scranno presidenziale, i giochi
erano già delineati. E al settimo
voto conseguito da Urso la sala gli tributa
l'applauso. Troppo emozionato per "attaccare"
subito un discorso istituzionale. Ma poi,
ripresosi, affronta i nodi al pettine:
"Auguro a tutti 5 anni sereni per
gestire le emergenze delle nuove generazioni.
Ma pensiamo anche ai produttori agli allevatori
e agli artigiani. Finora sono mancati
attori forti dello sviluppo". E aggiunge:
"Sappiamo delle difficoltà
delle risorse. Ma eviteremo sprechi. Non
saremo un soprammobile inutile. Agli amici
d'opposizione assicuriamo il rispetto
delle regole". Rossana Giansiracusa
per la opposizione: "Vi siamo grati
per la proposta di stimolo e rispetto
delle regole democratiche". Significativa
la sottolineatura del segretario comunale
Raffaele Agnello: "Abbiamo il dovere
di servire gli altri. Ognuno nel proprio
ruolo deve essere orgoglioso. Siano messi
da parte interessi personali e di partito.
Saluto la precedente amministrazione,
Veneziano e Giansiracusa: anche con una
buona opposizione si raggiungono grandi
risultati". Giura anche Speranza.
"Stasera si avvia un programma -
esordisce - con uno sguardo rivolto a
chi ha fatto la storia del paese e ai
ferlesi all'estero, come Joseph Rollo,
da Filadelfia, che si è congratulato
per sentirsi più vicino".
Speranza preannunzia svolte radicali:
"Non ricorreremo a mutui ma ci attendiamo
che i politici venuti a trovarci, contribuiscano
ai restauri dei beni culturali. Non si
vedranno più impiegati comunali
che appena firmato il foglio presenze
si trovino in giro per il paese. Sarebbe
un tradimento". Poi le deleghe asessoriali:
Mario Lavia per Agricoltura, Verde, Patrimonio
boschivo, Viabilità rurale. A Vincenzo
Cimino Pubblica istruzione, Sport, Cultura,
Turismo, Politiche giovanili e sociali
e Informatizzazione uffici comunali. Salvo
Giansiracusa si occuperà di Bilancio,
Manutenzioni, Beni culturali, Protezione
civile, Illuminazione. Chiude Sebastiano
Galioto con l'Edilizia scolastica, Lavori
pubblici, Urbanistica, Acquedotti e Nettezza
urbana. Il sindaco si riserva la Sanità,
la Polizia e il personale.
Roberto Rubino
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