Ferla.
Affiorano difficoltà sul bilancio,
mentre è tutto delineato per la
composizione della giunta comunale. Il
sindaco Alfio Speranza s’è
già insediato, ma non c’è
stato alcun atto ufficiale di passaggio
di consegne. «Non ho visto nessuno
- commenta. - Sono tutti scomparsi.
Non ho avuto il piacere di stringere la
mano al sindaco uscente. Non capisco perché».
Il giuramento del neoeletto è comunque
previsto per il 31 maggio. «Ci siamo
già riuniti - prosegue Speranza
- con gli assessori e i consiglieri per
discutere pacatamente». Primi nodi
da affrontare: «Soprattutto il lavoro.
Ma anche la ricerca di risorse nel bilancio
comunale: per quello che ho potuto comprendere
non navighiamo nell’oro, camminiamo
sui carboni accesi».
Per Speranza occorreranno ancora verifiche
sulla gestione corrente del bilancio.
Il resto è prematuro.
Quasi tutto definito per le cariche assessoriali.
«Non ci sono problemi - continua
il sindaco. - I partiti mi hanno già
indicato le loro preferenze, ma non ci
sono comunque richieste particolari».
I nomi: Sebastiano Galioto, Salvatore
Giansiracusa, Mario Lavia, Vincenzo Cimino,
ai quali debbono essere conferiti gli
incarichi. «Hanno la massima fiducia
del sottoscritto - conclude - e tutte
le cose si stanno svolgendo secondo il
programma. Partiremo dal rilancio del
turismo, che è in grado di portare
naturalmente posti di lavoro».
R. R
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