Speranza è una... realtà
Ferla. Per l’ex carabiniere (Cdl) netta vittoria su Giansiracusa
 
 

 

 

 

Ferla. Trecento voti di distacco bruciano il candidato del centrosinistra, che fino alla vigilia aveva il favore del pronostico.
Alla fine l'ha spuntata l'ex deputato nazionale Alfio Speranza, che come primo gesto è andato a trovare il padre al cimitero per raccogliersi alcuni minuti davanti alla sua tomba. Un modo per ringraziarlo del successo ottenuto, ma anche una testimonianza del suo attaccamento alla terra natìa, malgrado la distanza degli ultimi anni.
Michelangelo Giansiracusa, presidente del Consiglio comunale nel passato quinquennio amministrativo, appena si è reso conto del divario, non si è lasciato sfuggire l'occasione di congratularsi con il «nuovo» inquilino del palazzo comunale. «Ma era difficile vincere con due sole liste - commenta Giansiracusa - quasi me lo sentivo».
La città lascia il centrosinistra e sceglie altre vie. «Sono emozionato - afferma Speranza - ma anche felice perché la gente ha compreso il nostro messaggio: non è una mia vittoria. E' Ferla a vincere: sarà compito comune, di maggioranza e opposizione, interpretare la politica nel miglior modo possibile per essa. Ricevere così tante preferenze su 2010 votanti è tanto. Apprezzo il gesto di Giansiracusa di congratularsi: è il risultato di una campagna elettorale molto pacata».
«Il centrodestra unito - commenta Giansiracusa - ha vinto perché non avevamo le tre liste delle ultime elezioni. Abbiamo mantenuto il nostro elettorato: mi rammarica perché in questi anni mi sono speso tantissimo».
Roberto Rubino
Salvatore Urso
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 15 Maggio 2007.
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