Cassaro.
Dovrebbe partire dall'ex stazione ferroviaria
di Cassaro, che di recente è stata
restaurata in struttura ricettiva, il
trenino che attraverserà la valle
dell'Anapo. Il progetto fa parte del Pit
(Piano integrato territoriale) Hyblon-Tukles
del Gal Val d'Anapo e nei prossimi giorni,
come ha fatto rilevare il presidente Pippo
Gianninoto, verrà emanato un bando
per uno studio di fattibilità su
come deve essere alimentato questo trenino,
per essere eco-compatibile con il luoghi
che dovrà attraversare. Infatti,
dalla stazione di Cassaro dovrebbe arrivare
a quella di Fusco-Sortino e quindi ritornare
al luogo di partenza. Il trenino ecologico
che attraverserà la valle dell'Anapo
costituirà, certamente, una attrattiva
per i visitatori per potranno ammirare
questi luoghi del mito. Si tratta di un
percorso suggestivo che attraversa un
ambiente eccezionale. Infatti, subito
dopo aver lasciato la stazione di Cassaro,
la valle dell'Anapo diventa pittoresca,
mentre l'ex strada ferrata, su dove dovrà
passare il trenino, scorre serpeggiante
su stretti margini, fiancheggiando pareti
a picco. Dopo avere attraversato delle
gallerie, che saranno illuminate a giorno,
secondo il progetto, il trenino seguirà
il percorso del fiume Anapo che accompagnerà
il viaggiatore con il suo caratteristico
mormorio delle acque fluenti. Una fermata
del trenino sarà istituita nell'ex
stazione ferroviaria di Giambra, mentre
la corsa finirà all'ex stazione
di Fusco-Sortino. Inoltre, al visitatore
si darà la possibilità anche
di visitare i centri di tutto il comprensorio
ibleo. Infatti, è previsto un servizio
navetta dalle ex stazioni ferroviarie
ai paesi iblei. In tutto il comprensorio
ibleo che comprende i Comuni di Cassaro,
Ferla, Buccheri, Buscemi, Palazzolo, Sortino
e Canicattini verranno realizzati dei
posti di ristoro. Per quanto riguarda
la ricettività sorgeranno 200 posti
letto che verranno realizzati in questi
Comuni iblei. Si potrà, pertanto,
migliorare la ricettività turistica,
permettendo ai visitatori un soggiorno
in queste località. L'aumento della
ricettività contribuirà,
senz'altro, a fare rinascere la speranza
di un serio sviluppo territoriale anche
in questi Comuni dell'hinterland siracusano,
che per molto tempo sono stati trascurati.
Inoltre, nei programmi del Gal Val d'Anapo
c'è il progetto di istituire un
sistema di teleprenotazione per visitare
questi luoghi iblei.
P.M.
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