Ferla.
Si è svolto domenica sera, in un
gremito auditorium comunale, un inedito
faccia a faccia fra i due candidati a
sindaco, Michelangelo Giansiracusa (centrosinistra)
e Alfio Speranza (centrodestra). Il dibattito,
moderato dal giornalista Roberto Rubino,
ha attraversato molte tematiche della
campagna elettorale sulle quali le parti
si sono confrontate. I candidati hanno
avuto a disposizione tempi cronometrati
per rispondere alle domande e replicare
al concorrente su temi quali sicurezza,
economia, agricoltura, lavoro, viabilità,
sociale, scuola. Antonino Galioto (Ugl)
ha invitato i candidati a "non illudere
i giovani con promesse si posti di lavoro,
porre attenzione ad assistenza domiciliare,
fruizione dei servizi pubblici e gestione
delle consulenze esterne". Giansiracusa,
ventinovenne presidente del consiglio
comunale uscente, ha elencato gli obiettivi
raggiunti dall'attuale amministrazione.
Fra le priorità della lista "Prospettiva
Ferla": rilancio di artigianato,
agricoltura e zootecnia con l'aiuto di
attività consortili e promozione
di forme di aggregazione con l'istituzione
di un forum delle associazioni. "Penso
ad una struttura - ha spiegato Giansiracusa
- che includa al suo interno il variegato
mondo dell'associazionismo ferlese che
ci invidiano e che abbiamo sostenuto in
questi anni". Lavoro, occupazione
e territorialità sono invece i
punti cardine sui quali è impostata
la campagna elettorale di Alfio Speranza.
"Il tema del lavoro - ha detto il
sessantunenne candidato del centrodestra
- è inevitabilmente connesso a
quello della sicurezza, campo nel quale
ho esperienza. Bisogna creare occupazione
a Ferla". Su questo aspetto, Speranza
è stato duramente criticato dall'avversario
di fare "promesse e demagogia solo
per fini elettorali". "Nelle
opere pubbliche non c'è manodopera
ferlese, le tasse comunali sono alte,
l'edilizia scolastica e le strade interpoderali
trascurate" ha attaccato Speranza.
"Sui lavori - ha replicato Giansiracusa
- ci sono legislazioni ben precise che
non consentono imposizioni alle aziende,
le nostre aliquote sono fra le più
basse della provincia e le scuole sono
state messe tutte a norma. Speranza ha
scarsa conoscenza dei fatti e degli atti
amministrativi". Eluso da entrambi
i candidati il tema del sistema idrico,
storicamente fulcro di polemiche nella
vita politica ferlese.
Francesco Ramondetta
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