Ferla.
Le ultime quattro partite della Regular
Season si sono concluse con un misero
zero in casella per la squadra allenata
da Costanzo. C’è la netta
sensazione che, oramai certi di disputare
lo spareggio salvezza, ci si prepari psicologicamente
alla gara più importante dell’anno.
L’ultima di campionato ha visto
una misera sconfitta a Santa Croce Camerina
dove si è visto scarso spirito
di sacrificio. Lo spareggio play out,
si disputerà il 29 Aprile in una
sede ancora da assegnare. Questa gara
rappresenta tutto per il Ferla. Oltre
alla categoria c’è da salvare
l’onore, troppe volte messo in discussione
in quest’annata disastrosa. La partita
è il culmine di un’inspiegabile
crisi che in questa stagione ha attanagliato
i ragazzi del Ferla. La bellissima vittoria
in Coppa Trinacria in quel di San Catalado
del Maggio 2004 è preistoria calcistica.
Ma ci si deve ricordare di quel giorno,
a quello è legato l’onore
che si deve difendere nell’ultima
gara dell’anno, il match della vita.
Rivolgendo l’attenzione alla partita.
Per il Ferla vi è un ulteriore
handicap; la squadra se vuole salvarsi
è obbligata a far risultato pieno,
visto che con il pari ad essere avvantaggiati
sono gli avversari meglio piazzati nella
classifica finale. Detto anche questo
dettaglio le prospettive appaiono cosparse
da troppe ombre, anche inquietanti. In
più si respira un’aria di
scarsa motivazione, come se quest’ultimo
appuntamento fosse solamente un giorno
da cancellare in fretta senza la minima
voglia di lottare. Il pubblico delle migliori
occasioni è oramai anni luce dall’essere
vicino alla squadra e tanta gente intorno
all’ambiente non aspetta altro che
cali il sipario per lasciare tutto in
modo definitivo. Rimane allora solo un
campo di calcio, un pallone ed un ostacolo
che non verrà mai superato, se
il cuore non verrà gettato oltre
esso.
|