Ferla.
Si candida anche Alfio Speranza a sindaco
nella prossima tornata elettorale. Tale
scelta è stata determinata da un
accordo, anche se sofferto, dei vari gruppi
politici di centrodestra, considerata
soprattutto la la confusione in cui si
battevano i vari gruppi politici da due
mesi a questa parte. Speranza è
stato colonnello dei Carabinieri e deputato
nazionale del Pri. Il rientro dei dissidenti
di FI, che avevano creato un movimento
denominato «Nuova Ferla»,
ha dato più forza nel coagulo di
tutte le componenti politiche della Cdl.
Ma il candidato ha preferito formare una
lista civica avente come contrassegno
una fontana barocca. Sobrietà e
misura ora sembrano prevalere durante
gli interventi dei vari gruppi. Per trovare
l'accordo l'Mpa ha fatto un lavoro tessendo
la tela all'insegna del «volemose
bene».
«Un incarico di alto profilo quello
assegnatomi. - dice il candidato sindaco
- Cercherò di affrontarlo con grande
umiltà, responsabilità e
determinazione. Conto, con l'aiuto di
tutti, di preparare un buon programma.
La cittadina di Ferla, che mi ha dato
i natali, ha bisogno di buoni amministratori
competenti, appassionati, intelligenti.
Avrò modo di confrontarmi con gli
altri in competizione con serenità
e senza preconcetti, nella consapevolezza
che la campagna elettorale si svolga senza
traumi e con una giusta dose di determinazione
politica».
Speranza compete con altre due liste civiche
capeggiate rispettivamente da Michelangelo
Giansiracusa (per il centrosinistra) e
Tonino Galioto, già sindaco negli
anni 80.
Salvatore Urso
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