Tutti in corteo per la «sciaccariata»
Ferla. Sono arrivati gli emigrati da Svizzera, Germania, Americhe e Australia
 
 
Ferla. Un paese all'aperto per la "sciaccariata" dietro Cristo risorto.Questa manifestazione intrisa di religiosità, tradizione, costume, folklore, è una delle espressioni popolari più sentita della Santa Pasqua. Ferla da più di cento anni ne incrementa sempre di più la solennità offrendo atmosfere e magie particolari. Il piatto forte delle celebrazioni pasquali nell'imponenza spettacolare dei suoi sacri riti in simbiosi con l'arte e la cultura. E' l'occasione per il turista desideroso di conoscere ciò che vive nel passato riconoscendone i valori storici, è una gradita occasione di incontro per i ferlesi che vivono lontano dalla propria terra. E' di questi giorni l'arrivo di emigrati dalla Svizzera, dalla Germania, dalle Americhe a dall'Australia che trascorreranno una settimana presso parenti e amici. Appositi comitati che fanno capo alla parrocchia e alla pro-loco non hanno badato a spese per allestire la bella manifestazione. Sabato alle ore 23 è in programma la "sciaccariata"(fiaccolata) che accompagna il Cristo risorto snodandosi per il Corso Vittorio Emanuele fino alla chiesa Dei Padri Cappuccini. Il corteo è formato da un numeroso stuolo di giovani e adulti che si sono muniti in precedenza di particolari fiaccole (sciaccare) ottenute mettendo insieme centinaia di steli di una pianta selvatica (a "liamma") che cresce spontanea sul posto.
Salvatore Urso
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 07 Aprile 2007.
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