Viabilità in cantiere, si recupera
FERLA. Preoccupazioni e polemiche per le strade dissestate. Intreccio di competenze tra Comune e Provincia
 
 
Ferla. C'è preoccupazione per la viabilità nel periodo delle feste più importanti per la comunità. Lo afferma il forzista Mario Lavia, che teme «una brutta figura», con piazza Sant'Antonio attualmente occupata dai lavori, di fronte gli immigrati e ai turisti. D'altro canto il sindaco Veneziano si dice fiducioso sulla possibilità di completare i lavori entro l'inizio delle celebrazioni. Cantierabili, invece, sono i lavori per la viabilità montana, come fa sapere l'assessore provinciale Carmelo Spataro.
«I lavori sulle arterie principali sono ancora in corso - spiega Lavia. - Credo che la festa si celebrerà ugualmente, ma con la piazza occupata. Sono lavori che si protraggono da sei mesi. Sulla strada principale si sarebbe dovuto lavorare anche di notte. Ma ci sono solo due operai a occuparsi di tutto, senza dimenticare la mancanza dei mattoni per la pavimentazione, che ha di fatto ritardato le operazioni». E aggiunge: «La possibilità che il fercolo della Madonna esca da Sant'Antonio fra mille difficoltà si fa ogni giorno sempre più concreta. Tutti i lavori pubblici si concludono con uno o due anni di ritardo. E si tratta di lavori fatti male: le prossime amministrazioni dovranno tornarci su».
Il sindaco: «Non mi risulta - replica Giuseppe Veneziano. - Contiamo di ultimare i lavori, malgrado la settimana scorsa l'alluvione abbia rallentato la pavimentazione. Adesso tutto procede rapidamente».
E sull'accusa di una eccessiva durata dei lavori pubblici, precisa: «E' una considerazione fuori luogo - conclude il sindaco. - Il 70 per cento dei nostri lavori sono sempre stati ultimati in tempo. E il rimanente 30 per cento ha subito al massimo uno o due mesi di ritardo sui tempi programmati».
Sulla complessiva viabilità esterna si dice fiducioso l'assessore provinciale Spataro: «Siamo in fase avanzata - dice - per la progettazione: è arrivato il decreto, coi fondi Por, per la Cassaro-Ferla-Buccheri. E stiamo già ultimando le procedure per l'aggiudicazione della gara di appalto. L'importo complessivo ammonterà a circa 4 milioni e mezzo di euro».
Buone le prospettive anche per l'area Sortino: «Anche in questo caso - dice Spataro - siamo riusciti a ottenere i finanziamenti per la sistemazione di viale Mario Giardino, fra gli snodi fondamentali della viabilità montana: 400 mila euro già in cassa, e la gara è stata fissata per metà aprile. Approvati gli stanziamenti di quattro milioni e mezzo di euro per la Sottomelilli-Sortino. Senza dimenticare i 3 milioni di euro per la strada provinciale 32, la Carlentini-Pedagaggi: su questa base si può già programmare la gara. Per tutti questi interventi si ha già la cantierabilità delle opere».
Roberto Rubino
Rassegna Stampa de: La Sicilia del 11 Gennaio 2007.
Risoluzione Video Consigliata 1024 x 768