Sortino.
Se la Sovrintendenza ai Beni culturali
di Siracusa ripristinerà la stele
Unesco di Pantalica nella zona nord (lato
Ferla) la Proloco di Sortino chiede che
anche nella zona sud (lato Sortino) ne
venga installata una copia. Intanto la
stele, che era stata scoperta lo scorso
anno in occasione della proclamazione,
da parte dell'Unesco, di Pantalica “patrimonio
dell'umanità”, non si riesce
a trovare.
Questa stele è stata trafugata
una settimana fa. In un primo momento
si pensava ad un atto vandalico, e quindi
era stato ipotizzato che qualcuno, dopo
averla sradicata, l'avesse buttata a valle
dal vicino dirupo. Invece di quella stele
non c'è traccia né a valle
del dirupo, né nelle vicinanze.
Ora la Proloco di Sortino chiede che venga
ripristinata, nello stesso posto, quella
esistente e inoltre che una seconda stele
venga messa nell'ingresso sud di Pantalica
e che in entrambe le zone vengano installate
delle telecamere a circuito chiuso per
vigilare sulle due steli. “Ci preme
sottolineare – dicono Enzo Migliore
e Gino Magnano, responsabili della Proloco
di Sortino – che anche una stele
Unesco venga posta nella zona sud di Pantalica.
Infatti non troviamo corretto che ci sia
un ingresso del sito Pantalica con tanto
di dicitura che informa di trovarsi in
un territorio dichiarato patrimonio dell'umanità
mentre non ci sia nessuna indicazione
nell'altro ingresso, posto nel lato Sortino”.
Fino a questo momento i ladri hanno messo
d'accordo tutti: né stele dalla
parte di Ferla né stele dal lato
Sortino. Comunque è auspicabile
che, se non questa, visto che si è
a fine legislatura, la prossima amministrazione
comunale, insieme alla Sovrintendenza
ai Beni culturali, riesca ad accontentare
la Proloco di Sortino ed attuare nello
stesso tempo il Piano di gestione del
sito Pantalica.
P. M.
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