Sortino.
L'occasione della visita del neo-presidente
dei Comuni Valle degli Iblei, Nellino
Carbè, alla mostra di alcuni reperti
di Pantalica, allestita nel palazzo municipale
storico, è servita anche a fare
il punto, con il sindaco di Sortino, Orazio
Mezzio, sulle iniziative da intraprendere
in tempi brevissimi per rilanciare lo
sviluppo turistico e socio-economico dei
Comuni iblei. Le iniziative che avranno
priorità assoluta nei lavori del
Consiglio dell'Unione dei Comuni, che
raggruppa Sortino, Buccheri, Buscemi,
Cassaro, Ferla, Palazzolo e Canicattini,
riguardano l'avvio dell'Stl (Sistema turistico
locale), il potenziamento del servizio
di Protezione civile e di polizia municipale
intercomunale, la realizzazione di un
canile intercomunale per combattere la
piaga del randagismo.
Il servizio di polizia municipale intercomunale,
in questi giorni, si sta collaudando a
Sortino, dove alcuni vigili dei Comuni
dell'Unione stanno svolgendo la vigilanza,
24 ore su 24, sui reperti archeologici
di Pantalica, che il museo «Paolo
Orsi» di Siracusa ha concesso in
occasione della celebrazione del primo
anniversario Unesco. «Il mio impegno
prioritario – ha detto Carbè
– è quello di concretizzare
nel più breve tempo possibile le
iniziative del Sistema turistico locale,
nonchè di realizzare un canile
intercomunale, sia per utilizzare le risorse
economiche che sono state destinate dallo
Stato, con la legge finanziaria, sia per
avviare un processo moderno ed efficace
di sviluppo del territorio ibleo».
La costruzione del canile intercomunale,
come ha ribadito Nellino Carbè,
sarà uno degli argomenti all'ordine
del giorno nel prossimo Consiglio dell'Unione
dei Comuni. Si pensa di realizzare la
struttura in un'area che sia equidistante
dei sette Comuni che fanno parte dell'Unione.
Inoltre la struttura, una volta realizzata,
si potrà dare in gestione, attraverso
un'apposita convenzione, a una società
specializzata nel settore.
Il problema del randagismo, come ha fatto
rilevare il sindaco Orazio Mezzio, sta
diventando sempre più insostenibile
per i bilanci comunali. «Se si pensa
– afferma Mezzio – che i Comuni
dell'Unione iblea devono impegnare nel
proprio esercizio finanziario circa 700
mila euro si può capire come questa
spesa non sia alla portata delle entrate.
Tra l'altro, mentre la Regione ha scaricato
la responsabilità del randagismo
sui Comuni, di contro ha tagliato le risorse.
Quindi occorre sinergia tra i Comuni per
risolvere questo problema».
Paolo Mangiafico
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