Ferla.
Sebastiano Carbè è il nuovo
presidente dell'Unione dei Comuni iblei.
Il sindaco di Buscemi è stato eletto,
con 14 voti a favore e una scheda bianca,
dal consiglio dell'Unione riunitosi a
Ferla. Carbè è stato proposto
dalla Giunta per una rotazione fra i sindaci.
Hanno preceduto la elezione i saluti dell'assemblea
al presidente uscente, Giuseppe Veneziano.
«La collegialità - ha detto
Veneziano - è stata una spinta
per il raggiungimento degli obiettivi.
Faccio i miei auguri al nuovo presidente».
Il sindaco di Ferla ha elencato i traguardi
raggiunti nel 2006: ampliamento dei servizi
(con riferimento a polizia intercomunale
e Protezione civile), istituzione di una
sede autonoma per l'ente, riduzione dei
costi di gestione, cofinanziamenti ottenuti
grazie a partnership con Provincia e Consulta
montana, progetto di una rete museale.
Dal dibattito è emersa la necessità
di accelerare i tempi per la creazione
del Sistema turistico locale (Stl). Veneziano
ha annunciato che la Giunta ha già
preparato una bozza per il distretto turistico.
Il sindaco di Palazzolo, Domenico Nigro,
ha stigmatizzato la polemica innescata
dal sindaco di Cassaro, Elio Rossitto,
peraltro assente all'assemblea. Il sindaco
di Sortino, Orazio Mezzio, ha consegnato
a Veneziano una targa «per l'impegno
profuso nella custodia del sito Unesco
di Pantalica».
Dal neopresidente Carbè è
giunta la proposta di promuovere la conoscenza
dell'Unione nelle scuole.
Francesco Ramondetta
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