Sortino.
Le «pietre di Pantalica»,
fra cui anche il prestigioso calice, tornano
nel centro ibleo per essere esposte, nell'aula
consiliare del municipio storico di corso
Umberto, in occasione delle giornate di
studio per il primo anniversario del diploma
Unesco. Inoltre l'amministrazione Mezzio
ricorderà l'evento con tutte le
autorità e i personaggi che hanno
dato il loro contributo perché
la necropoli di Pantalica fosse inserita
tra i siti patrimonio dell'umanità
tutelati dall'Unesco. E per dare un meritato
premio a questi personaggi la commissione
Cultura del Comune ha deciso di assegnare
loro l'«Ape d'oro»: un riconoscimento
che è anche simbolo del Comune
«Città del miele»,
che è già stato assegnato
a personaggi della letteratura (Vincenzo
Consolo), dell'archeologia (Luigi Bernabò
Brea), del cinema (il regista Pietro Romano),
del giornalismo (Puccio Corona). In questa
occasione il prestigioso premio verrà
assegnato a Giuseppe Voza, Mariella Muti,
Mariella Musumeci, per la Sovrintendenza
ai Beni culturali di Siracusa; a Nicola
Bono, Fabio Granata, già sottosegretario
ai Beni culturali il primo e assessore
regionale alla Cultura il secondo; ai
sindaci di Siracusa, Titti Bufardeci,
di Ferla, Giuseppe Veneziano, di Cassaro,
Elio Rossitto. A tutti questi personaggi
infatti la commissione Cultura del Comune
di Sortino ha riconosciuto il merito di
essersi impegnati per la valorizzazione
della necropoli di Pantalica e, quindi,
di tutto il territorio ibleo. Inoltre,
sempre per il loro impegno nella valorizzazione
del territorio ibleo, la commissione Cultura
ha assegnato il «Pungiglione d'argento»
ai sortinesi Pippo Astuto, docente all'Università
di Catania, Mario Bonanno, conoscitore
di tutti i «segreti» di Pantalica,
Settimo Martorano, poeta dialettale.
Come associazioni del volontariato sortinese,
verranno invece premiate, sempre con il
«Pungiglione d'argento» la
Misericordia e la Anastasis.
Le celebrazioni dell'anniversario Unesco
avranno inizio oggi alle 18, quando nel
palazzo municipale storico si parlerà
di «Pantalica sito patrimonio dell'umanità,
un anno dopo» e sarà presentato
il libro di Melinda Miceli sulle Riserve
naturali della Sicilia. Domani, giorno
dell'anniversario Unesco, ci sarà
in piazza Verga, alle 10, la mostra dei
lavori artistici su Pantalica a cura degli
istituti scolatici «Specchi»
e «Columba». Quindi, alle
17, al cine-teatro «Italia»
verrà presentato il volume Sortino-Pantalica-Valle
dell'Anapo visti da Bourquelot, a cura
di Vincenzo Rio. Con la scopertura di
una lapide del riconoscimento di Pantalica
patrimonio dell'umanità e con la
consegna dell'Ape d'oro e dei Pungiglioni
d'argento si concluderà la festa
Unesco.
Paolo Mangiafico
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