Ferla.
“Mancanza d'acqua solo per un paio
d'ore e non per un giorno intero”.
Così replica il sindaco Giuseppe
Veneziano alle proteste dei ferlesi che
il giorno di Natale si erano trovati senza
acqua.
Per l'approvvigionamento è stato
necessario recarsi alla fontana di contrada
“Vallone” ma il primo cittadino
ha precisato che il disservizio non si
è avuto per l'intera giornata natalizia
ma solo per qualche ora. “Non solo
– ha detto il sindaco Veneziano
– perché la mancata erogazione,
che non è abitudinaria come sostiene
qualcuno, è comunque preceduta
da un preavviso pubblico. Lo stesso è
stato fatto in questa occasione, per cui
non accetto che vengano dette falsità.
Perché c'è anche chi ha
sostenuto di non poter aspettare giorni
interi a secco, quando invece “a
secco” ci si rimane solo per pochissimo
tempo”.
Quella dell'acqua è una questione
che dura da diverso tempo a Ferla. In
paese di recente c'è stato un piano
di riqualificazione urbana e in particolare
del centro storico che ha creato qualche
disagio. “Ma da qui a dire che i
guasti sono abitudinari – dice Veneziano
– ce ne vuole. E' vero che ci sono
delle interruzioni del servizio, ma la
gente lo sa anticipatamente, quindi nessuno
viene colto di sorpresa. Purtroppo sono
inconvenienti di brevissima durata ai
quali non ci si può sottrarre per
il rifacimento di alcune strade del centro
storico”.
Disservizio che, inoltre, ha anche altre
cause come il maltempo degli ultimi giorni.
“La vigilia di Natale e lo stesso
giorno della Natività del Signore
– ha proseguito Veneziano –
è stata caratterizzata da violenti
nubifragi, per le quali si era già
stati messi in allerta dal Dipartimento
nazionale di Protezione civile. La quantità
di pioggia caduta nella nostra provincia
è stata talmente tanta che si sono
registrati diversi danni. A Ferla per
esempio si sono verificati danni alle
parti elettriche dell'impianto di sollevamento
dell'acquedotto che hanno causato l'interruzione,
ma sempre per qualche ora e non per tutta
la giornata, del servizio di erogazione
dell'acqua. Questo perché nonostante
il giorno festivo, i nostri tecnici sono
intervenuti tempestivamente, riparando
il guasto”.
Diatriba risolta? Presto per dirlo. Anche
perché l'acqua è un bene
comune e quando manca è legittimo
appellarsi alle cause. Ma è altrettanto
vero che, spesso, si è impotenti
davanti alle avverse condizioni climatiche.
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